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Pulizia della cache RAM nel menu contestuale

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Consiglio

Diagnostica, non ottimizzazione

Attivatelo come strumento: il comando azzera la cache standby della memoria per test ripetibili e mostra il risultato in una finestra.

Non è necessario svuotare la cache regolarmente: Windows la rilascia da sola sotto carico, e la rilettura dopo lo svuotamento avviene dal disco.

Accesso
Funzione BoosterX PRO
Scenario
Diagnostica e test
Aumento FPS
Vedi lo studio

Nel menu a cascata di BoosterX sul desktop compare un comando per svuotare la cache RAM. Secondo la descrizione visibile dell’applicazione, azzera la cache standby — la parte di memoria in cui Windows conserva i dati letti dal disco per un rapido riaccesso — e mostra il risultato in una finestra della console.

Lo scenario d’uso è uno solo: diagnostica controllata e test ripetibile — un avvio pulito della cache rende le misurazioni confrontabili tra un’esecuzione e l’altra. Come “ottimizzazione” quotidiana il comando non serve: la memoria libera con la cache svuotata non funziona più velocemente, e la rilettura degli stessi dati avviene di nuovo dal disco. Il meccanismo di caching è descritto nello studio sul Memory Manager.

Eseguite il comando e leggete il risultato nella finestra che si apre. Poi confrontate il grafico “Memoria” in Gestione attività prima e dopo: il volume dei dati in cache diminuisce, la memoria libera aumenta.

In BoosterX aprite “Ottimizzazione” → “Personalizzazione” → “Menu contestuale” → “Svuotamento della cache RAM nel menu contestuale” e attivate l’interruttore. Premete “Applica” in fondo alla pagina; con “Applicazione istantanea” attiva la modifica viene eseguita subito. Per ripristinare, disattivate l’impostazione e premete “Applica” — il comando scompare dal menu.

Ultima verifica: 2026-09-20.