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Percorso: Ottimizzazione → Avvio automatico.

La scheda raccoglie gli elementi di avvio automatico da diverse fonti: chiavi del Registro, file nelle cartelle di avvio automatico, attività di Task Scheduler e servizi. L’elenco può essere cercato e filtrato per queste fonti.

Per ogni elemento sono mostrati il percorso, il tipo e lo stato: «Attivato», «Disattivato», «Sarà attivato» o «Sarà disattivato». L’interruttore attiva e disattiva l’elemento, mentre la casella di controllo lo contrassegna per l’eliminazione.

In alto si trovano i pulsanti:

  • «Predefinito» — attiva tutti gli elementi di avvio automatico;
  • «Auto» — seleziona automaticamente gli elementi non necessari; richiede una licenza PRO;
  • «Aggiungi» — aggiunge un proprio file.

Disattivate selettivamente ciò che non serve avviare all’accesso in Windows. Questo può velocizzare l’accesso e ridurre il carico in background. Gli elementi di aggiornamenti e telemetria spesso contengono nel nome «update», «upd» o «telemetry», ma prima di disattivare verificate lo scopo della voce specifica.

Non disattivate componenti di sicurezza, driver e launcher con autorizzazione senza verificare le conseguenze. Se non siete sicuri della scelta, usate il pulsante «Auto» se disponete di una licenza PRO.

Riavviate e verificate che i programmi necessari si siano avviati da soli: overlay, sincronizzazione, antivirus, audio.

Un elemento disattivato si ripristina con lo stesso interruttore; uno eliminato può essere aggiunto di nuovo con il pulsante «Aggiungi». Il pulsante «Predefinito» attiva subito tutti gli avvii automatici.

Ultima verifica: 2026-09-20.