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Consiglio

Secondo la situazione

Per un PC desktop collegato alla rete: minimo di inattività e micro-latenze di risparmio energetico al prezzo di consumi e calore.

Per un normale PC da gaming il vantaggio rispetto a «Prestazioni elevate» va verificato separatamente.

Effetto principale
Eliminazione delle latenze di risparmio energetico
Riavvio
Non richiesto

Lo schema «Prestazioni massime» (Ultimate Performance) è stato creato da Microsoft per le workstation, e la sua finalità pubblica è eliminare le micro-latenze di risparmio energetico: stato minimo del processore 100 %, parcheggio dei core disattivato, turbo-mode aggressivo, timeout di spegnimento di dischi e USB azzerati. I core non entrano in inattività profonda, quindi il ritorno al gioco dopo Alt-Tab e l’uscita dalla sospensione avvengono senza «ramp-up» delle frequenze e senza risveglio dei dispositivi.

Di norma lo schema non è presente in tutte le edizioni di Windows — nelle edizioni Home non è nell’elenco predefinito, ed è proprio l’importazione a renderlo disponibile. L’impostazione di BoosterX importa lo schema in Windows, quindi l’edizione del sistema non è un limite: dopo l’applicazione compare nell’elenco degli schemi e può essere reso attivo.

  • Lo scenario di riferimento è un PC desktop, quasi sempre collegato alla rete. A un notebook la modalità non si adatta: il throttling da surriscaldamento può annullare tutto il guadagno.
  • La politica aggressiva aumenta il consumo energetico e la temperatura in inattività — tenete sotto controllo la temperatura.
  • Se contano la silenziosità o il risparmio, sono più adatti «Bilanciato» o PowerX v3.1.

Aprite la finestra «Opzioni di alimentazione» nel Pannello di controllo (se necessario, espanadete «Mostra schemi aggiuntivi»): «Prestazioni massime» è comparsa nell’elenco ed è contrassegnata come attiva. Un ulteriore indizio è la frequenza del processore che in inattività resta al massimo; l’effetto nel gaming verificate con 1% low e frametime rispetto a «Bilanciato».

Aprite «Ottimizzazione» → «Opzioni di alimentazione» → «Schemi di alimentazione da importare» → «Prestazioni massime» e applicate l’impostazione. Premete «Applica» in fondo alla pagina; se è attiva l’opzione «Applicazione istantanea», la modifica viene eseguita subito, senza riavvio. Poi selezionate questo schema nella finestra «Opzioni di alimentazione» del Pannello di controllo, se non è diventato attivo da solo.

Per ripristinare, selezionate lo schema precedente nella stessa finestra — lo schema importato resterà nell’elenco.

  • Microsoft: Powercfg command-line options — importazione degli schemi, elenco degli schemi e schema attivo, verificato il 2026-09-19.
  • Osservazione diretta di DocsX (2026-09-19, Windows 11 Pro): gli schemi importati dalle impostazioni di BoosterX vengono visualizzati nell’elenco generale degli schemi di Windows; lo schema Ultimate Performance stesso non è presente nell’elenco di sistema.
  • Confrontate con «Prestazioni elevate» e PowerX v2.1.

Ultima verifica: 2026-09-19.