PowerX v2.1
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Raccomandazione
Secondo la situazioneTestate solo su un PC da gioco desktop con raffreddamento adeguato e monitorate la temperatura del processore.
Confrontate con la «Bilanciata» predefinita in termini di frametime e 1% low: la sola frequenza media non è sufficiente per la valutazione.
- Effetto principale
- Schema prestazioni BoosterX
- Riavvio
- Non richiesto
Cosa cambia
Sezione intitolata “Cosa cambia”Schema prestazioni BoosterX per la reattività sotto carico: con alimentazione da rete lo stato minimo del processore è 100 %, il parcheggio dei core è disattivato, il turbo è aggressivo, la priorità va ai core prestazionali, la disattivazione selettiva USB e il risparmio energetico PCIe sono disattivati. Le impostazioni di schermo, sospensione, ibernazione, pulsanti di alimentazione e coperchio non vengono toccate, così come i valori a batteria.
Comportamento visibile nell’applicazione: l’impostazione viene mostrata solo in modalità esperto e, all’applicazione, BoosterX avverte della necessità di controllare la temperatura del processore: surriscaldamento e throttling riducono sensibilmente le prestazioni.
Eccezioni e differenze
Sezione intitolata “Eccezioni e differenze”- A un notebook la modalità non si adatta come impostazione permanente: riscaldamento e consumo della batteria aumentano.
- In idle il consumo e la temperatura sono più alti rispetto alla «Bilanciata»: è il prezzo dello stato minimo al 100 %.
- Se temperatura, rumore o consumo sono aumentati senza migliorare il frametime, ripristinate lo schema predefinito.
In cosa PowerX v2.1 differisce da v3.1
Sezione intitolata “In cosa PowerX v2.1 differisce da v3.1”v2.1 è pensata per sistemi fissi e ben raffreddati: stato minimo del processore da rete al 100 %, i core non vengono parcheggiati, turbo aggressivo. PowerX v3.1 è destinata a Intel senza overclock, comprese le soluzioni mobili: mantiene il Turbo Boost, ma consente la riduzione della frequenza e il parcheggio di parte dei core in idle — l’idle è più tranquillo e più freddo. La differenza si basa sulle descrizioni visibili dell’applicazione; le misurazioni FPS di DocsX non sono state effettuate.
Come verificare il risultato
Sezione intitolata “Come verificare il risultato”Lo schema PowerX è comparso nell’elenco degli schemi di Windows ed è contrassegnato come attivo (finestra «Opzioni di alimentazione» del Pannello di controllo). In idle la frequenza del processore non scende e tutti i core sono attivi. Valutate l’effetto in gioco tramite 1% low e frametime rispetto alla «Bilanciata», insieme alla temperatura.
Come modificare e ripristinare
Sezione intitolata “Come modificare e ripristinare”In BoosterX selezionate il livello di visualizzazione «Esperto», poi aprite «Ottimizzazione» → «Opzioni di alimentazione» → «Schemi di alimentazione da importare» → «PowerX v2.1» e applicate l’impostazione. Premete «Applica» in fondo alla pagina; con «Applicazione istantanea» attiva la modifica viene eseguita subito, non serve riavviare. Poi selezionate lo schema PowerX nella finestra «Opzioni di alimentazione» del Pannello di controllo, se non è diventato attivo da solo.
Per ripristinare, selezionate lo schema precedente nella stessa finestra: lo schema PowerX resterà nell’elenco.
Conferma
Sezione intitolata “Conferma”- Microsoft: Powercfg command-line options — schemi di alimentazione, elenco e schema attivo, verificato il 2026-09-19.
- Osservazione diretta di DocsX (2026-09-19, Windows 11 Pro): nello schema PowerX applicato lo stato minimo del processore e il numero minimo di core attivi sono al 100 %.
- Confrontate con PowerX v3.1 e con la «Bilanciata».
Ultima verifica: 2026-09-20.
