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Raccomandazione

Secondo la situazione

Applicate la disattivazione se siete pronti a rinunciare alle tracce diagnostiche elencate e alla telemetria di DiagTrack.

La diagnostica di aggiornamenti, compatibilità e arresti anomali diventerà meno completa; l’aumento degli FPS e la riduzione delle latenze non sono garantiti.

Effetto principale
Disattivazione di nove sessioni ETW e di DiagTrack
Beneficio confermato
−13,2 МБ nonpaged pool
Necessario
Riavvio

Autologger è un meccanismo di Windows che avvia le tracce ETW automaticamente all’avvio del sistema. L’impostazione di BoosterX disattiva nove sessioni diagnostiche in background: DiagLog, Diagtrack-Listener, LwtNetLog, NetCore, RadioMgr, ReFSLog, UBPM, WdiContextLog e WiFiSession.

Anche il servizio DiagTrack (Connected User Experiences and Telemetry) viene disattivato: BoosterX lo arresta e ne impedisce l’avvio automatico prima di modificare i log, affinché non ricrei Diagtrack-Listener. L’applicazione richiede un riavvio.

La disattivazione riduce i dati diagnostici per l’analisi di problemi di aggiornamenti, compatibilità, rete e radio. Le funzioni stesse non si rompono: l’impostazione agisce sulle tracce, non sui servizi delle applicazioni.

DiagTrack è gestito anche da una scheda separata «Servizi di telemetria»: una riattivazione del servizio può ripristinare Diagtrack-Listener. Il livello dei dati diagnostici è definito dall’impostazione «Telemetria nei criteri di raccolta dati».

Nello studio «Quanta memoria si può realmente liberare» la disattivazione degli autologger ha prodotto −13,2 МБ di nonpaged pool con la disattivazione completa di nove sessioni e quattro servizi in background. Il working set totale dei componenti disattivati era di circa 78 МБ, mentre l’aumento reale della memoria libera è stato di +22–30 МБ: parte di ciò che è stato disattivato non funzionava comunque. Questo è un limite confermato dell’effetto, non una promessa di un’accelerazione proporzionale del sistema.

  1. Dopo l’applicazione e il riavvio, verificate in BoosterX che l’impostazione sia rimasta applicata.
  2. Aprite «Visualizzatore eventi» → «Log applicazioni e servizi» e assicuratevi che le voci diagnostiche delle origini elencate non compaiano più.
  3. In «Servizi» (services.msc) verificate che Connected User Experiences and Telemetry abbia tipo di avvio «Disattivato».

In BoosterX aprite «Ottimizzazione» → «Privacy» → «Diagnostica e report di Windows» → «Autologger ETW in background» e portate l’interruttore su «Attivato»: BoosterX disattiverà le sessioni elencate e arresterà DiagTrack. Premete «Applica» in fondo alla pagina; con «Applicazione istantanea» attiva la modifica viene eseguita subito, poi riavviate il PC. Per ripristinare, portate l’interruttore su «Disattivato» e applicate la modifica: gli autologger riceveranno i parametri di avvio standard, DiagTrack tornerà ad avviarsi dopo il riavvio.

Ultima verifica: 2026-09-22.